Sarò veramente padre…

Sarò veramente padre,
se saprò chinare la testa come la chini tu, chiedendo scusa senza orgoglio;
se saprò abbandonare il rancore, come tu fai appena dopo aver litigato furiosamente;
se riuscirò ad inventare nomi diversi ogni volta che leggo una fiaba, e alla volta successiva cambiare ancora;
se i miei sorrisi saranno innocenti e puri, e saranno rivolti alle facce note e a quelle sconosciute;
se saprò abbassare la testa ad altezza tappeto, per incastrare un pezzo di lego che non s’incastra;
se diventerò un cavallino senza avere gli zoccoli, e un materasso senza avere le molle;
se avrò pazienza per arginare la mia collera e scioglierla come burro al sole;
se canterò passeggiando, o mentre svolgo il mio lavoro;
se penserò che aveva ragione mi’ padre, quando me lo aveva detto;
se porterò in bagno matasse di libri, solo per leggerne uno;
se accenderò il mio pc per ripassare l’ultima canzone dello Zecchino d’oro;
se riuscirò a fare ogni cosa come se fosse “l’ultimissima dell’ultimissima”;

solo allora, forse, sarò veramente padre.

EB