Casa Modigliani: mezza vuota o mezza piena?

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L’estate mi strattona nella mia Livorno. Con occhi da reduce, gironzolo per scorgere nuovi scorci, nuovi incroci, facce invecchiate, l’edicola preferita, il frataio. E’ un giro obbligato, un grand tour dell’anima.

 

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Scopro per caso, leggendo il Tirreno, la casa di Modigliani. Sembra si trovi in Via Roma. Stupito per la novità e rammaricato per la mia ignoranza, raccolgo informazioni e mi reco alla casa in un pomeriggio afoso e abbioccato, nel giorno dell’anniversario della nascita dell’artista.

 

Leo modìCi sarà gente, mi dico. Percorro la Via. Fatico a trovare indicazioni. Com’è possibile non scorgere un’insegna? O una bandiera sventolante? Se ne vedono di tutti i colori, quando gioca l’Italia o il Livorno!
Eppure, per Modì, neppure uno sfarzo.

La casa è vecchia. Rimanda a quelle dei miei nonni. Il lavello di pietra. Uno sgabuzzino nascosto. Le piastrelle dei pavimenti che ancora inseguono un motivo diverso in ogni stanza. Un cortile interno, lo studio di Modì. Fortunatamente, il senso di assenza provato in strada viene annullato dalla “pienezza” delle stanze. Ogni parete racconta qualcosa. Manoscritti, foto, articoli di giornale, quadri. La giovane guida di turno, con generosità e passione, parla e racconta e fa vivere l’artista. C’è anche uno scrittoio per mio figlio, che si cimenta in una sfida di disegno con Modì stesso.

donizettiA Bergamo, la casa di Donizetti è mappata da Google. La casa è ben segnalata da cartelli turistici. La facciata esterna riporta alcune targhe e una bandiera: è infatti monumento nazionale. L’estate si organizzano visite guidate per turisti e cittadini bergamaschi. Perché Bergamo è anche Donizetti: c’è un festival, un teatro. C’è gente che attende per entrare, la domenica pomeriggio, senza pagare biglietto!

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Casa Modigliani dovrebbe diventare un punto fisso del turismo livornese, italiano e straniero. Quanti visitatori potremmo attirare se solo indicassimo per le strade la direzione da seguire! Il contenuto della casa c’è, ed è anche di qualità. Le guide sono generose e preparate. Manca il contorno: il merchandising, le sovvenzioni di fondazioni culturali e delle casse di risparmio, le azioni di web marketing, la brochure da portare a casa in italiano e inglese.

Lo abbiamo ripetuto anche in altri articoli del blog Occhio Livorno (si legga per esempio “Via Roma: vetrina d’arte e cultura”  e il recente  “Nudo rosso di Modigliani, un tesoro italiano?”) . Aggiungo la mia voce, dicendo che non bastano una piazza e un Forum, per ricordare Modigliani.  Finché la cultura non sarà ritenuta un investimento per il futuro della città, la casa di Modigliani resterà solo una macchietta locale.

EB

Risorse web:
Sito di casa Modigliani

Questo articolo è stato scritto per il blog Occhio Livorno:
http://occhiolivorno.blogspot.it/2015/11/casa-modigliani-mezza-vuota-o-mezza.html