Canzoni e treni

Quella canzone. Che passa, ripassa, ripassa. È stampata dentro me, a colori e fronte retro. Si collega a momenti, sensazioni cristallizzate. E le colline verdi, nuove, sembrano toscano-umbre. Vado sempre lí, al centro. La musica scorre in piena. Il ruscello sotto il ponte invece soffre. Quella canzone l’ascoltavo triste. Questa l’ascoltavo pensoso da pendolare, questa volta io in piena.

Ci accompagnano, canzoni e treni, nella nostra vita. Si parte agognando settimane di serenitá, di famiglia, di amici e amori, di giochi e letture, di mari e monti, di pizza margherita. Una settimana per staccare la spina. Dopo un’ altra, appena staccati, ci ripieghiamo tra i piegati al lavoro, al dovere. Qual è la vera vita? Pensare, direi. Ma sarebbe troppo vuoto. Con una canzone va giá meglio. Si viaggia di piú, almeno con la mente. E con il treno si dá colore ai pensieri.

EB