Alberi imbiancati

Alberi imbiancati. I candidati di questa campagna elettorale sono come una fila di alberi imbiancati. Rami secchi, coperti di bianco. La neve cade soffice, a fiocchi, e copre la realtà quotidiana, la trasforma in qualcosa di etereo, immacolato, ovattato. Eppure, sembra di essere a Capodanno. C’è la tensione dell’attesa, ci saranno i fuochi, si danno i numeri e si rinnovano le promesse. Eppure, questa politica smuove le folle nelle piazze, attira commenti su facebook. Eppure, le elezioni si abbinano alla passione e alle speranze, al confronto e alla incomunicabilità, ai luoghi comuni e allo slancio giovanile. E mentre la neve porta il silenzio, la sera al freddo, al caldo fioccano dibattiti che ci rimbecilliscono, e ci prendiamo sbornie di televisione e video. Eppure, questa politica, tiene vivi. Risveglia gli animi, che questa neve sembra rallentare. L’uomo è passione, idea, comunicazione. In questo inverno, sembra di essere a primavera.

EB

Editoriale

Mi immagino davanti al mare,
come nel quadro di Fattori.

Tra spruzzi di schiuma,
i pensieri spuntano come arselle sugli scogli,
e le parole seguono a ruota,
un po’ salate per via della brezza mattutina.

Come in un diario,
circoscrivo le mie emozioni,
dando sapore alla mia vita.

EB